Claudio Cipressi

Claudio Cipressi


Contrada Montagna 5/B

San Felice del Molise (CB)

Tel.0874874535

info@claudiocipressi.it

 

claudiocipressi.it

 

Il Molise è poco più esteso della Valle d’Aosta, stretto tra Abruzzo, Lazio, Campania e Puglia, dove solo ad Est sporge sul mare Adriatico per una trentina di chilometri. Visto la limitata superficie, anche la sua produzione vitivinicola è assai ridotta, nonostante l’incontaminato territorio, che già dal tempo dei Romani era apprezzato ed utilizzato per una produzione di qualità riconosciuta ed apprezzata. La poca visibilità e attenzione ha però negli anni offuscato la regione e i suoi vitigni, lasciandola un po’ ai margini enoici. Già negli anni 30 del secolo scorso Antonio Cipressi coltivava la vite e produ- ceva vino da montepulciano, trebbiano e tintilia, che vendeva alla mescita. Nel corso degli anni papà Nicolino si impegnò nel recupero e nella valorizzazione del vitigno autoctono simbolo del Molise: la tintilia.

La famiglia Cipressi rappresenta oggi infatti, il maggior produttore di questo raro vitigno, che copre solo il 3 % della superficie vitata regionale. Ed è nel 1996 che Claudio Cipressi ed Ernesto Travaglini, raccogliendo l’eredità dei loro predecessori, idearono la nuova cantina e reimpiantarono due anni dopo i nuovi ceppi di tintilia.

Con l’annata 2003 inizia dunque la produzione destinata al primo imbot- tigliamento, che farà il suo ingresso nel mercato nel maggio 2004. Ciò che però non è mai mutato con il succedersi delle generazioni è l’amore per la terra, il rispetto per un’arte nobile, qual è la vinificazione, nonchè la volontà di perseguire obiettivi qualitativi sempre più elevati e rispondenti alle po- tenzialità del territorio.

A circa 500 metri sulle colline dell’Appennino molisano, al confine con l’A- bruzzo, su un colle dal quale è possibile emozionarsi alla vista del mare e delle vicine isole Tremiti, si estendono i vigneti della famiglia Cipressi, intervallati da querceti e distese di campi di grano e di girasoli.

È in questo fortunato contesto naturale che nascono i vini di questo vignaiolo appassionato e rispettoso della natura che lo circonda. Claudio afferma che la vite si è ambientata così bene, che non serve alcun tipo di trattamento. Conservando intatte le caratteristiche del territorio, le si ritrova anche nel vino, senza essere invasivi, rispettando la vigna facendole respirare solo natura e nulla di chimico. Così non si hanno grosse rese, in quanto non si concima, ma si ottiene un prodotto eccezionale, autentica espressione di territorio. Si coltiva quindi rigorosamente in biologico e dal 2014 si è otte- nuta la certificazione.

Claudio già 25 anni or sono volle puntare sul vitigno autoctono molisano per eccellenza, nonostante non avesse più mercato. Ma solo nel 2011 la tintilia ottenne la DOC. E pensare che il vitigno arrivò qui nella seconda metà del ‘700 al seguito dei Borboni dalla Spagna. Lo stesso etimo lo conferma, perché Tintilia sta per “tinto”, ossia rosso in lingua iberica. Fino a qualche anno fa questa varietà veniva confusa con il bovale sardo, ma poi si è scoperto che è tutta un’altra cosa. E così l’avventura di Claudio prende le mosse da questo vitigno, che riesce a dare un vino raro e specificatamente territoriale, quindi unico e particolare. Ne è emblematica espressione il MacchiaRossa, tintilia in purezza, che forse meglio rappresenta e descrive il lavoro aziendale. Nell’azienda Cipressi si fanno ogni anno nuove sperimentazioni. Già nel 2003 Claudio fece delle prove di appassimento di Tintilia e da qualche tempo ha in pratica l’appassimento al naturale. Mentre con i rossi si sente a buon punto, la tensione che spinge Claudio a migliorare sempre lo porta a lavorare sul rosato e a cercare di produrre un passito di valore. Un altro obiettivo futuro, sempre parlando della tintilia, che ha una bellissima acidità e buona struttura, è la spumantizzazione del vino stesso con il metodo classico. Il progetto è ancora in fase embrionale, ci vorrà ancora qualche anno prima di vederlo realizzato, ma possiamo esser certi che sarà una sorpresa per tutti.

 

DERRICK MORGAN & HORTENSE ELLIS - Feel So Good